Questa è la commovente storia di Roger, il cane “maltrattato” e “abbandonato”.

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Quella di Roger è la storia di un cane “maltrattato” e “abbandonato”, che prima ha conosciuto la cattiveria e l’indifferenza dell’uomo… poi ha conosciuto l’amore.

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Ci sono storie di maltrattamenti che ti tolgono il fiato, che ti lasciano l’amaro in bocca e di fronte alle quali vorresti urlare, piangere o fare qualcosa ed invece te ne resti lì, impotente, a guardare. Non ti rendi conto fino a che punto può arrivare la crudeltà dell’uomo finchè non senti queste “tristi” storie.

 

A volte ti piacerebbe semplicemente girarti dall’altra parte e fingere di non aver visto, di non aver sentito, di non sapere. Pensi che magari sarebbe più facile andare avanti ignorando quanta crudeltà possa esistere. Ma non è possibile.

Questa è la commovente storia di Roger, il cane "maltrattato" e "abbandonato"
Questa è la commovente storia di Roger, il cane “maltrattato” e “abbandonato”

 

L’incredibile storia di Roger

 

Roger è un cane “maltrattato”. Letteralmente.“Da chi” non lo sappiamo e nemmeno sappiamo “come“: quello che sappiamo è che difficilmente le sue lesioni possono essere compatibili con un “incidente” involontario.Più probabile che le sue zampe siano state volontariamente rotte…

Succedeva circa qualche anno fa, secondo i veterinari, quando Roger era uno dei tanti anonimi randagi o, forse, un cane padronale di cui qualcuno si era stufato e che per questo lo ha preso di mira e volendolo abbandonare.

Purtroppo non sapremo mai la verità sul suo passato. Sappiamo solo come stanno le cose oggi e quanto il povero Roger abbia patito in tutto questo tempo senza una famiglia che lo accogliesse.

Quando l’abbiamo conosciuto avremmo voluto essere meno empatici per non pensare al dolore che deve aver provato quando era solo, per strada, con le ossa spezzate e nessuna possibilità di muoversi, mangiare, bere. Eppure lui ha voluto lottare.

 

Non ha mollato, mai!

Ha imparato a camminare di nuovo: in un altro modo, in un modo doloroso, insano, ma questo gli ha consentito di sopravvivere fino al giorno in cui è stato trovato per strada ridotto così, con le ossa ormai saldate in modo innaturale. Qualcuno gli urlava dietro “mostro”. Tanti suggerivano con troppa leggerezza: “sopprimetelo”. Invece no. Roger aveva tutto il diritto di essere aiutato.

Roger aveva solo una speranza, ovvero quella di essere ritrovato da qualcuno che realmente si prendesse cura di lui e lo amasse. Fortunatamente così è stato; una coppia di signori, durante una passeggiata, l’ho ha ritrovato nelle vicinanze di una discarica senza forze e con le ossa fratturate. La formidabile coppia che lo ha ritrovato si è presa subito cura di lui e lo ha portato nell’imminente centro veterinario. È stato visitato dai veterinari del centro e da un luminare dell’ortopedia animale, il Dott.re Giulio Lenarduzzi che, in seguito, l’ha operato. Non è stato semplice, ma ispirati dalla forza di quell’adorabile cane, anche i volontari ce l’hanno messa tutta. Aveva patito abbastanza, una volta trovato meritava il suo riscatto, perché non doveva rimanere spezzato per sempre e lasciato nel degrado più assoluto!

Per raccogliere la somma necessaria per l’operazione, sono state fatte lotterie e raccolte fondi dedicate a lui! Con l’incredibile sostegno e aiuto di molte persone,

Roger ce l’ha fatta!

 

Anche la storia di Roger ha il suo bel finale…

Nonostante il suo doloroso passato, Roger si fida ancora ciecamente degli umani. Ci chiediamo come questo sia possibile dopo tutto ciò che ha passato… È un cane dolcissimo, sempre alla ricerca di una carezza o di una parola gentile. Appena qualcuno gli si avvicina, si mette pancia all’aria per chiedere soltanto una grattatina, chiamando l’umano con quelle sue zampette stravaganti. La sua storia è cominciata come un cane ridotto letteralmente a pezzi dalla mano umana.

Questa storia finisce con un cane ricostruito che ora può di nuovo correre, ma anche amare e fidarsi. Riportiamo le parole più belle e commoventi rilasciate dalla coppia che tutt’oggi si prende cura di Roger e lo ama: “ Raccogliere Roger quel giorno dalla strada, accudirlo e donargli l’amore che merita è stata la cosa più bella che potesse capitarci. Abbiamo fatto tanti sacrifici per lui ma vi garantisco che vederlo giocare e gironzolare felice per casa non ha prezzo!”

Condivi questa storia e mettiamo fine alla tortura e abbandono di questi splendidi animali

 

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